OGGETTO: OBBLIGO DI ISCRIZIONE ALL’INAIL PER LAVORATORI PARASUBORDINATI, LAVORATORI DELL’AREA DIRIGENZIALE  E SPORTIVI PROFESSIONISTI.

 

 

Con la presente Vi informiamo che sulla Gazzetta Ufficiale n.50 del 1 marzo 2000 è stato pubblicato il decreto legislativo n.38 del 23 febbraio 2000, recante “disposizioni in materia di INAIL”.

Tale decreto prevede l’estensione dell’obbligo di iscrizione all’INAIL alle seguenti nuove categorie di lavoratori:

-        lavoratori dell’area dirigenziale (art.4);

-        lavoratori parasubordinati (art.5);

-        sportivi professionisti (art.6).

Il decreto è entrato in vigore il giorno 16 marzo 2000 e il termine per l’iscrizione all’INAIL delle nuove categorie di soggetti sarà il giorno 15 aprile 2000.

 

Lavoratori parasubordinati

L’art.5 del citato D.Lgs. è titolato “Assicurazione dei lavoratori parasubordinati” e prevede l’obbligo di iscrizione per i lavoratori parasubordinati qualora essi svolgano le attività previste dall’art.1 Testo Unico dell’INAIL ovvero qualora si avvalgano, non in via occasionale, di veicoli a motore da essi personalmente condotti.

In base alla legge rientrano tra i lavoratori parasubordinati i soggetti che svolgono le seguenti attività:

-        uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni ed altri enti con o senza personalità giuridica;

-        collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;

-        partecipazione a collegi e commissioni;

-        rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.

Inoltre l’art.1 del Testo Unico dell’INAIL sancisce l’obbligatorietà di iscrizione all’INAIL per le persone che siano addette a macchine mosse non direttamente dalla persona che le usa, ad apparecchi a pressione, ad apparecchi ed impianti elettrici o termici, nonché per le persone comunque occupate in opifici, laboratori o in ambienti organizzati per lavori, opere o servizi, i quali comportino l’impiego di tali macchine, apparecchi o impianti.

I lavoratori che NON svolgono l’attività di collaborazione in modo rischioso sono esclusi dall’obbligo di iscrizione all’INAIL: pertanto l’amministratore di una Srl che per esercitare la sua attività dimostra di non utilizzare nessuno degli strumenti ritenuti a rischio (computer o macchine elettroniche) non dovrà iscriversi all’INAIL.

 

Determinazione del premio

Il premio assicurativo graverà nella misura di 1/3 a carico del lavoratore e dei 2/3 a carico del committente e la base imponibile è da intendersi costituita dal reddito percepito dal lavoratore al netto delle detrazioni di cui all’art.50, DPR 917/86. Attualmente esiste una retribuzione minima pari a L. 21.382.000 ed una retribuzione massima pari a   L. 39.709.000 in base alla quale liquidare le rendite.

Il tasso di premio è quello stesso applicato alla lavorazione esercitata dall’azienda nel caso in cui l’attività del  collaboratore sia inserita nel ciclo produttivo; in caso contrario il tasso è quello corrispondente all’attività effettivamente svolta dal collaboratore.

A titolo esemplificativo, il tasso di premio in caso di uso auto corrisponde al 14‰, mentre in caso di rischio elettrico corrisponde al 5‰.

Il committente, ai fini dell’assicurazione INAIL, è tenuto a tutti gli adempimenti del datore di lavoro previsti dal Testo Unico (es. denuncia di esercizio, denuncia di variazione dei soggetti assicurati, pagamento del premio, registrazione sul libro matricola, denuncia di infortunio o malattia professionale); inoltre deve comunicare contestualmente all’instaurazione del rapporto di lavoro o alla sua cessazione il codice fiscale del lavoratore.

 

Dirigenti

L’art.4 del decreto legislativo 38/2000 prevede l’obbligo di iscrizione all’INAIL anche per i lavoratori appartenenti all’area dirigenziale; la nota d’istruzioni trasmessa il 3 marzo 2000 dalla Direzione ha chiarito che sono tali:

-        i lavoratori in possesso della qualifica di dirigente;

-        i lavoratori che, in carenza della predetta qualifica, sono inquadrati nell’area dirigenziale secondo le specifiche contrattazioni collettive nazionali.

Il tasso premio verrà determinato con decreto interministeriale entro 3 mesi a partire dal 16 marzo 2000.

La retribuzione valevole ai fini contributivi è stata individuata nel massimale per la liquidazione delle rendite, ossia in L. 39.709.000.

L’obbligo di iscrizione all’INAIL sussiste anche se i soggetti sono coperti, per contratto, con polizze privatistiche.